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Un ospedale danese implementa una soluzione di switching a matrice KVM per semplificare il processo di diagnosi collaborativa

BACKGROUND

Il nuovo Centro danese di adroterapia presso l’Ospedale Universitario di Aarhus, uno dei più grandi ospedali d’Europa indicato per 11 anni di fila come il miglior ospedale di tutta la Danimarca, tratta i pazienti oncologici di tutto il paese utilizzando una radioterapia estremamente specifica. Con il suo nuovo acceleratore di particelle da 71 tonnellate (o ciclotrone), il centro utilizza l’adroterapia — un’alternativa più delicata alla tradizionale radioterapia — per trattare bambini e adulti affetti da tumori al cervello o in prossimità della colonna vertebrale. Il Centro danese di adroterapia, che si estende su una superficie di 9.500 m2, è in grado di effettuare circa 30.000 trattamenti all’anno su circa 1.200 pazienti, laddove questi trattamenti sono supervisionati da 120 dipendenti full-time nonché da ricercatori e da studenti di medicina.

SFIDA

La sede dell’Ospedale Universitario di Aarhus e il suo reparto principale, noti come il Nuovo ospedale Universitario (DNU), è il più grande ospedale singolo della Danimarca e uno dei più grandi d’Europa. Ne consegue che un incontro tra due o più medici per esaminare la scansione del cervello o della colonna vertebrale di un paziente avrebbe potuto comportare per ciascun medico la necessità di camminare per 20 minuti attraverso il campus dell’ospedale per riuscire ad analizzare quel caso. Il Centro danese di adroterapia aveva quindi bisogno di una soluzione migliore che garantisse ai medici di diversi reparti del campus del DNU un accesso simultaneo e condiviso alle scansioni MRI e TC del cervello e della colonna vertebrale dei pazienti. E più specificatamente, il centro aveva bisogno di una soluzione semplice e sicura di trasmissione video flessibile che fosse in grado di supportare una diagnosi collaborativa nonché lo sviluppo di piani di trattamento.

“Qui in Danimarca garantiamo ai malati oncologici un’assistenza che consiste in un pacchetto di trattamenti e servizi vincolati ad una sequenza temporale fissa,” ha dichiarato Stefan Kalmar, project manager IT del Centro danese di adroterapia. “Ai fini di una diagnosi e di un trattamento più puntuale dei pazienti, piuttosto che di riunioni “di gruppo” programmate per quando diversi medici sarebbero riusciti a riunirsi fisicamente in un’unica stanza, avevamo bisogno di una soluzione di switching e di estensione video che potesse garantire a questi medici esperti un accesso più pratico a immagini di alta qualità da revisionare in modo congiunto.”



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