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Che differenza c’è tra cavi CAT5e e CAT6?

Che differenza c’è tra cavi CAT5e e CAT6?

Black Box spiega

I cavi Ethernet vengono sottoposti a continui upgrade al fine di aumentare le velocità di larghezza di banda e ridurre il rumore, quindi sapere quale scegliere può essere difficile. In questo articolo analizzeremo in dettaglio le differenze tra CAT5e e CAT6 così potrai prendere una decisione informata e trovare la soluzione migliore per la tua applicazione.

Cos’è un cavo CAT5e?

CAT5e, noto anche come Categoria 5e o Categoria 5 Enhanced, è uno standard per cavi di rete ratificato nel 1999. Un cavo CAT5e garantisce prestazioni significativamente migliorate rispetto al vecchio cavo standard CAT5, comprese velocità fino a 10 volte superiori e una capacità decisamente maggiore di percorrere distanze senza essere impattati da crosstalk. I cavi CAT5e sono in genere fili a doppini intrecciati di calibro 24 in grado di supportare reti Gigabit a distanze di segmenti fino a 100 m.

Cos’è un cavo CAT6?

I cavi CAT6, che significa Categoria 6, fecero la loro comparsa solo qualche anno dopo i cavi CAT5e. Con CAT6 si intende un cavo a doppini intrecciati standardizzato per Ethernet che è retrocompatibile con gli standard di cavi CAT5/5e e CAT3.

Come i CAT5e, i cavi CAT6 supportano segmenti Gigabit Ethernet fino a 100 m, ma possono essere utilizzati anche in reti da 10-Gigabit su una distanza limitata. All’inizio di questo secolo i cavi CAT5e arrivavano generalmente alle workstation, mentre i cavi CAT6 venivano utilizzati come infrastruttura dorsale da router a switch.

Larghezza di banda di CAT5e rispetto a CAT6

Sia i cavi CAT5e che CAT6 sono in grado di gestire velocità fino a 1000 Mbps oppure un Gigabit al secondo. Ciò è più che sufficiente per la velocità della maggior parte delle connessioni internet. La possibilità che al momento tu possa disporre di una connessione internet in grado di raggiungere una velocità di 500 Mbps è minima.

La principale differenza tra un cavo CAT5e e uno CAT6 risiede nella larghezza di banda che il cavo è in grado di supportare per il trasferimento di dati. I cavi CAT6 sono stati progettati per frequenze operative fino a 250 MHz rispetto ai 100 Mhz dei cavi CAT5e. Ciò significa che un cavo CAT6 è in grado di elaborare più dati contemporaneamente. Pensa a questo concetto come alla differenza tra un’autostrada a 2 e a 4 corsie. Su entrambe si può guidare alla stessa velocità, ma un’autostrada a 4 corsie è in grado di gestire molto più traffico contemporaneamente.

Velocità di CAT5e rispetto a CAT6

Poiché i cavi CAT6 performano fino a 250 MHz, ovvero più del doppio rispetto ai cavi CAT5e (100 Mhz), garantiscono velocità fino a 10GBASE-T o 10-Gigabit Ethernet mentre i cavi CAT5e possono supportare fino a 1GBASE-T o 1-Gigabit Ethernet.

Crosstalk di CAT5e rispetto a CAT6

Sia i CAT5e che i CAT6 sono cavi a doppini intrecciati. Entrambi utilizzano cavi in rame con, generalmente, 4 doppini intrecciati (8 fili) per cavo. In passato le prestazioni a 250 MHz garantite dai cavi CAT6 veinivano spesso ottenute grazie all’uso di una spline in nylon all’interno dei cavi che isolava ciascuna dei quattro doppini intrecciati rendendo rigido il cavo. Oggigiorno i cavi CAT6 sono più flessibili e si utilizzano altri metodi per ridurre il rumore.

Indipendentemente dal tipo di spline utilizzata, i cavi CAT6 sono caratterizzati da specifiche più stringenti in termini di crosstalk e rumore del sistema. Un cavo CAT6 non solo garantisce un’interferenza o paradiafonia significativamente inferiore (Near-End Crosstalk - NEXT) durante la trasmissione rispetto ad un cavo CAT5e, ma migliora anche la telediafonia (Equal-Level Far-End Crosstalk - ELFEXT), la Return Loss (RL) e la Perdita di inserzione (Insertion Loss - IL). Il risultato è un minor rumore del sistema, meno errori e velocità di trasmissione dati maggiori.

Lunghezza massima di CAT5e rispetto a CAT6

Sia i cavi CAT5e che CAT6 possono raggiungere lunghezze fino a 100 m per segmento di rete. Oltre questa lunghezza non sarà mai possibile ottenere le velocità massime raggiungibili. Ciò può comportare una connessione lenta o debole o addirittura l’assenza totale di connessione. Se necessario per coprire distanze superiori a 100 m, il segnale può essere amplificato con ripetitori o switch.

In caso di utilizzo per 10GBASE-T, la lunghezza massima di un cavo CAT6 si riduce a 55 m. Oltre questa distanza la velocità scende a 1GBASE-T. Per riuscire a gestire 10GBASE-T su tutti i 100 m, si consiglia di utilizzare un cavo CAT6A detto anche cavo di categoria 6 aumentata.

Differenze visive di CAT5e rispetto a CAT6

La maggior parte delle volte la categoria del cavo è stampigliata sul cavo. Qualora non lo fosse, non sarà possibile identificare la categoria del cavo dal colore o dal connettore RJ45, ma i cavi CAT6 hanno spesso uno spessore maggiore rispetto ai cavi CAT5e poiché utilizzano cavi in rame più spessi.

Differenze visive di CAT5e rispetto a CAT6

Costo di CAT5e rispetto a CAT6

Molteplici sono le caratteristiche che influiscono sul costo dei cavi Ethernet e gli elementi principali sono lunghezza, qualità, contenuto di rame e produttore. In generale il prezzo dei cavi CAT6 è del 10 - 20% superiore rispetto a quello dei cavi CAT5e.

Conclusione: Cavo CAT5e rispetto a CAT6

Numerose sono le considerazioni da fare per scegliere il cavo giusto. Velocità di rete richiesta: 100 Mbps, 1000 Mbps o 10 Gbps? Quanti sono gli utenti? Con un gran numero di utenti la frequenza del cavo (MHz) diventa importante. Il cavo verrà utilizzato indoor o outdoor? Il cavo deve essere rigido o flessibile? Vi sono possibili fonti di interferenza? E così via. Alla fine la scelta dipende dal tipo di applicazione.

Spesso si sostiene che non vale la pena investire in cavi con prestazioni più elevate, come i CAT6, poiché l’hardware in uso nell’infrastruttura di rete non richiede velocità 10 Gbps. Ma è altamento probabile che un hardware dovrà essere sottoposto ad upgrade nel corso del tempo: è molto più facile eseguire l’upgrade dell’hardware che dover posare nuovi cavi. La differenza di prezzo tra un cavo CAT5e e uno CAT6 non è elevata e generalmente è una buona idea optare per il cavo di qualità migliore, preparando quindi l’infrastruttura di rete e il suo rendimento per l’imminente futuro.

La considerazione più importante, tuttavia, indipendentemente dalla scelta di un cavo CAT5e piuttosto che di un CAT6, è optare sempre per un cavo 100% in rame di qualità. I fatti dimostrano che un sistema di cavi di qualità inferiore può causare fino al 70% di tempi morti della rete a fronte in genere di solo un 5% di investimento iniziale per la rete. Non rischiare quindi di incorrere in ripetuti e diffusi problemi risparmiando su un sistema di cavi che non fornisca prestazioni garantite. Rivolgiti sempre ad un fornitore che offra una garanzia a vita su cavi CAT5e e CAT6 verificati ETL in modo indipendente come Black Box.